Italiano (1)

Abe è il nome che Facebook (o Google, o Amazon, o Apple o IBM o …..) attribuisce ad un Algoritmo, accessibile da qualsiasi singolo utente della rete e che consente un equilibrato e ragionevole scambio di informazioni che aiuti i due (il singolo algoritmo e il singolo utente) a rendersi conto periodicamente dello stato di qualità della loro relazione: come un termometro che misura la ’febbre relazionale’.

Due presupposti:

– il proprietario dell’algoritmo lo crea, ma in base a specifiche quanti-qualitative suggerite da un consesso internazionale, interdisciplinare e intersociale di esperti con facoltà continuata nel tempo di ottenere dal proprietario modifiche e aggiustamenti al prototipo.

– il singolo utente non ha alcun obbligo a collegarsi esplicitamente con Abe, sapendo però che comunque Abe esiste poiché è l’oggetto di una azione diffusa e continua di comunicazione da parte del suo proprietario, in tal modo stimolato a spiegare cosa è, come è … e perché il suo è migliore di quello del concorrente.

English (1)

Abe is the name given by Facebook (or Google, or Amazon, or Apple or IBM) to an Algorithm, accessible by each individual user that allows a balanced and reasonable exchange of information that evaluates the state of the quality of their relationship: like a thermometer measuring their relational temperature.
Two starting points:
– the owner of the algorithm does not interfere with its epigenetics, created by an International, interdisciplinary and intersocioculturall group of experts who maintain continued access to modify and adjust the prototype;
– the single user has no obligation to connect, knowing however that Abe exists, because featured by a diffused communicative action by the owner, in turn stimulated by the market, explaining who he is, what he is, why he is and why he is preferable to his owner’s competitive Abe.

Italiano (2)

Dunque, se è vero che sono per lo meno quattro gli indicatori principali che aiutano a valutare la qualità di una qualsiasi relazione:
-la fiducia nella relazione da parte dei soggetti della relazione
-la soddisfazione nella relazione da parte dei soggetti della relazione
-l’impegno nella relazione da parte dei soggetti della relazione
-l’equilibrio di influenza reciproca nella relazione da parte dei soggetti della relazione
…..più altri indicatori che attengano specificamente alla peculiare natura dei soggetti della relazione secondo le combinazioni: individuo/individuo – individuo/organizzazione – individuo/algoritmo – organizzazione/organizzazione – algoritmo/organizzazione e algoritmo/algoritmo e, ovviamente, viceversa.
Quindi, le questioni da indagare potrebbero essere:
-quale batteria di domande cui rispondano i due soggetti della relazione per ciascun indicatore prescelto ;
-quali marchingegni di intelligenza artificiale creare affinché ciascun singolo algoritmo possa, alla pari del singolo utente della rete, rispondere alla stessa batteria di domande;
-quali altri indicatori specifici eventualmente da introdurre, oltre ai 4 indicati? Ad esempio: nella relazione fra organizzazione e organizzazione talvolta è necessario introdurre un indicatore attinente al profilo epigenetico dei due soggetti della relazione.
-quali sono i ragionevoli equilibri di reciproca influenza sull’equilibrio della relazione per ciascuno degli indicatori prescelti. Ad esempio, nella relazione individuo/individuo un qualsiasi indicatore che all’analisi delle risposte ottenute proponga risultati squilibrati, potrebbe suggerire a ciascuno dei due soggetti azioni tese a un riequilibrio -con l’eccezione presumibile dell’indicatore di influenza reciproca sulla relazione fra genitori/figli, fra docente/discente, fra capo/subordinato … tenendo naturalmente conto delle specificità socioculturali del territorio … e via dicendo per ogni altra combinazione possibile.

English (2)

Thus, if it is true that there are at least four principal indicators to help investigate and evaluate the quality of any single relationship:
-the trust in the relationship by the subjects of that relationship;
-the satisfaction in the relationship by the subjects of that relationship,
-the commitment in the relationship by the subjects of that relationship,
-the equilibrium of reciprocal influence in the relationship by the subjects of that relationship
….. plus other indicators pertaining specifically to the peculiar nature of the subjects of the relationship (individual/individual; organization/organization; algorithm/algorithm and one with the others and viceversa.

Finally, the questions that need to be investigated in order to move forward could be:
-what batteries of questions need to be answered by the two subjects of the relationship for each of the selected indicators?
-what AI processes need to be created to allow each single algorithm to – in parallel with the single web user- respond to the same battery of questions?
-what other specific indicators need eventually to be introduced beyond the four? For example: in the relationship between organization and organization sometimes it is helpful to introduce an indicator pertaining the distinct epigenetic profles of the two subjects of the relationship;
-what are to be considered reasonable reciprocal influence on the balance of a relationship for each of the selected indicators? For example: In the individual/individual relationship any obvious unbalance resulting from the response might suggest to either of the subjects actions to create better equilibrium – with the possible exception of the reciprocal influence indicator related to parent/child, teacher/student, boss/subordinate…obviously keeping in mind the socio cultural specificities of the territory where the sinlge relationship develops..and so on with every other possible combination.

Italiano (3)

Caveat: si tratta soltanto di una simulazione che appare in linea di larga massima verosimile a una persona che, seppur da decenni sperimenta, scrive e insegna intorno al tema della valutazione della qualità della relazione nei processi comunicativi fra soggetti diversi, ma che prescinde interamente da una conoscenza, sia pur superficiale, dei meccanismi che presiedono alla ’relazione’ (?) con l’algoritmo. Sarebbe sommamente utile a questo autore ricevere consigli, suggerimenti, riferimenti, citazioni e altro che possano meglio orientare la prosecuzione del ragionamento che (questa è la ragione) potrebbe aiutare gli utenti, le organizzazioni, gli algoritmi a migliorare i rispettivi sistemi di relazione.

English (3)

Caveat: clearly this is so far only a simulation that by enlarge appears reasonable to a person who, despite decades of experience, writings and teachings on the issue of the quality of relationships via communication processes between diverse subjects, yet entirely distant from even a superficial knowledge of the mechanisms that pertain to the ‘relationship’ (?) with the algorithm.
It would indeed be enormously useful for this author to receive suggestions, counsel, references, papers or citations who could better orient the continuation of this analysis that -and this is its reason- could help users, organizations, algorithms improve their respective relationships systems.

the author in italian on evaluating relationships at WPP’s Mindshare Forum 2016 in Milano
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